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Orientamento post diploma informativo
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Per tutte le classi V:
- Promozione delle Giornate dell'Orientamento organizzate dall'Università di Bologna
- Informazione e assistenza alla consultazione del sito web del M.P.I. http:// universo.miur.it predisposto per la prescrizione universitaria e la divulgazione di iniziative ed attività di orientamento
- Distribuzione materiali informativi di Università, Scuole, Enti di formazione pubblici e privati
Per tutte le classi IV e V:
- Incontri con esperti del mondo del lavoro, docenti universitari, ex studenti, rappresentanti dei diversi Corpi militari
- Visite in aziende del territorio, a centri di ricerca nazionali ed esteri
- Sensibilizzazione al Servizio Civile attraverso l'adesione alle iniziative del Co.Pr.E.S:C.
Orientamento post diploma formativo
Per tutte le classi del triennio e /o gruppi di studenti selezionati in base agli interessi e al merito:
- Percorsi didattici di ricerca e approfondimento di discipline curricolari progettati da singoli consigli di classe
- Attività laboratoriali presso enti esterni (Dipartimenti universitari, CNR, Life Learning Center)
- Stages estivi di orientamento presso istituzioni esterne ( Scuola Normale Superiore di Pisa, Università commerciale Bocconi di Milano, Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare di Frascati...) per studenti selezionati per merito su scala nazionale
Stages di formazione- lavoro
Sono attivi all'interno del liceo due percorsi di formazione extra-curricolari che consentono ad alcuni studenti di classe III e IV di spendere competenze specifiche acquisite all'interno della scuola durante un tirocinio estivo retribuito presso enti esterni.
I percorsi riguardano due diversi ambiti di lavoro:
- all'interno delle biblioteche comunali
- all'interno di cooperative di servizi di aiuto alle persone
Progetto di orientamento/allineamento degli studenti medi in vista dell'accesso all'Università
Un'azione efficace di sostegno alla scelta e al passaggio all'Università deve tenere conto di due aspetti critici:
- la difficoltà da parte dello studente di individuare il corso di studi più confacente alle sue aspirazioni e alle sue attitudini;
- la difficoltà da parte della scuola di mettere a fuoco e sviluppare le competenze attese dall'Università una volta che i propri ex-studenti ne varcano la soglia.
Non vi è dubbio infatti che la dispersione ancora alta durante il primo anno di corso, nonostante la riforma del 3+2, sia il segno tanto di valutazioni errate dello studente in termini di scelta, quanto di una preparazione di soglia non adeguata - il che non significa in assoluto insufficiente - alle richieste dell'Università. Di là dalla dispersione e dagli insuccessi individuali, l'esperienza di chi insegna nei corsi triennali denuncia, in misura crescente, un acutizzarsi della disomogeneità di preparazione degli studenti, che causa rallentamenti nello svolgimento dei programmi e/o riduzioni del livello qualitativo, con il seguito naturale di frustrazione dei docenti e demotivazione degli alunni più validi.
Si aggiunga poi che se il vecchio ordinamento, grazie ai corsi semestrali o annuali, allo studente che non avesse affrontato nella scuola determinati argomenti consentiva di recuperare individualmente prima dell'esame, avendo a disposizione un lasso sufficiente di tempo per farlo, oggi, con l'organizzazione di molti insegnamenti in moduli trimestrali, tale opportunità di allineamento viene meno. E il percorso universitario rischia di trasformarsi in una corsa ad handicap, spesso destinata allo scacco.
Per ovviare a questo, l'Università provvede, in qualche caso, ad attivare brevi moduli di allineamento, che tuttavia, cominciando non prima di settembre e durando un paio di settimane, risultano non sempre efficaci, giacché le competenze e le conoscenze da integrare richiederebbero tempi più distesi di apprendimento e di sedimentazione per essere effettivamente acquisite.
Il doppio obiettivo di una congruenza più fine fra i due gradi di istruzione e di una maggiore consapevolezza dei ragazzi all'atto della scelta della facoltà può essere conseguito soltanto attraverso azioni che vedano lo sforzo congiunto delle scuole e dell'Università.
In questo senso già da qualche anno, in accordo con le facoltà di riferimento, alcune scuole hanno promosso interventi per i propri alunni dell'ultimo anno. Il Liceo Righi, a partire dal 2000-01, ha avviato un corso di allineamento modulare di matematica e fisica per gli studenti orientati a iscriversi ad una facoltà scientifica.
Nell'anno scolastico 2002-2003 il progetto si è allargato ad altre due scuole, il Liceo Minghetti e l'ITC Pier Crescenzi-Pacinotti. L'obiettivo era quello di creare una rete di scuole in grado di offrire ai propri alunni e a quelli delle scuole consorziate corsi di orientamento-allineamento, sul modello di quelli già sperimentati al Righi, nelle varie aree disciplinari.
Così, nel corso dell'anno scolastico 2002-2003, oltre ai corsi per le discipline scientifiche con polo al Righi e in collaborazione con la facoltà di Ingegneria, è partito il corso di orientamento-allineamento per Medicina e facoltà affini con polo al Minghetti e in collaborazione con la facoltà di Medicina.
Per ogni area i corsi hanno avuto una durata complessiva di circa venti ore per modulo. Il bilancio dell'attività svolta è stato decisamente positivo per varie ragioni:
- si è data l'opportunità a molti studenti di effettuare un orientamento universitario "sul campo", affrontando argomenti nuovi che hanno messo in evidenza alcuni aspetti a volte sconosciuti delle varie discipline;
- si è data la possibilità di colmare quelle lacune che si erano evidenziate nel test iniziale;
- si è attivato un canale di comunicazione fra le scuole e le commissioni didattiche delle varie facoltà universitarie.
Dall'anno scolastico 2003-2004, oltre ai due corsi già consolidati, è stato attivato quello relativo alle discipline giuridico-economiche, con polo al Pier Crescenzi-Pacinotti.
Negli anni successivi è stata estesa la partecipazione anche ai licei Fermi, Sabin e Leonardo da Vinci.
La struttura del progetto è stata simile per le tre aree:
- Test iniziale, predisposto da una commissione mista scuola-università.
- Correzione e analisi dei risultati del test.
- In base ai risultati, gli studenti sono stati divisi in fasce e, a seconda delle eventuali lacune riscontrate, sono stati loro proposti i moduli di allineamento.
Sulla base di questa esperienza, la Fondazione CARISBO, con la collaborazione di A.S.A.BO., ha deciso di fare proprio il progetto e gradualmente di estenderlo a tutte le aree disciplinari, comprese quelle umanistiche. L'idea è quella di allargare la platea dei beneficiari, qualificare ulteriormente il percorso test-corsi di allineamento, ampliare le aree culturali, comprendendo anche le competenze afferenti alle discipline umanistiche e politologiche, arricchire, infine, il progetto con un sistema di valutazione dei risultati.
Il progetto "In/pari"
1. Azioni e fasi
a. Costituzione e compiti dei CTS. Sulla base dell'esperienza degli scorsi anni, uno dei punti chiave della efficacia degli interventi è l'individuazione di test ben fatti e realmente rivelatori delle competenze trasversali attese. Sembra ragionevole dunque individuare per prima cosa le aree culturali cui si connettono le diverse facoltà:
i. AREA SCIENTIFICO-MATEMATICA (Ingegneria , Matematica, Fisica, statistica )
ii. AREA BIOLOGICA (Scienze naturali, Medicina, Veterinaria, Farmacia, Agraria)
iii. AREA GIURIDICO-ECONOMICO-POLITICA (Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche)
iv. AREA UMANISTICA (Lettere, Lingue, Scienze della formazione, Beni culturali, Psicologia)
Per ogni area si costituirà un Comitato Tecnico Scientifico (CTS), formato da due docenti universitari e un docente delle scuole superiori e coordinato da uno dei due project manager. I compiti dei CTS sono i seguenti:
" predisposizione dei test
" individuazione dei docenti che terranno i corsi
" organizzazione del modulo di formazione per i docenti dei corsi
" analisi dei risultati
b. Svolgimento dei test. I test verranno somministrati nel periodo settembre-ottobre a tutti gli studenti del quinto anno che ne faranno richiesta. In linea di massima, i test si svolgeranno nelle singole scuole ma si prevede anche la costituzione di scuole-polo. I risultati dei test, elaborati da un lettore ottico, verranno comunicati agli studenti entro novembre- primi di dicembre, contestualmente alla comunicazione dell'attivazione dei corsi di allineamento. I CTS forniranno inoltre un'elaborazione dei dati scuola per scuola, che gli Istituti riceveranno durante l'anno, come materiale di orientamento delle proprie strategie didattiche e di valutazione della propria efficacia.
c. Corsi. Sulla base dei risultati dei test e immediatamente dopo la loro comunicazione alle scuole, verranno attivati i corsi di allineamento. Si prevedono due corsi di due moduli di 20 ore per area (320 ore complessive). I corsi si svolgeranno in istituti-polo, da determinare sulla base della disponibilità delle scuole e della distribuzione territoriale della domanda. La natura dei corsi, gli strumenti (esercizi, materiali, ecc.), gli obiettivi, saranno calibrati sulle competenze che i CTS decideranno di voler perseguire.
d. Project managing. Il progetto e lo svolgimento delle azioni necessitano di un coordinamento unitario. Prevediamo due direttori delle due macroaree (scientifica e umanistica), che coordinino i lavori dei CTS e sovrintendano al lavoro organizzativo e di relazioni che lo svolgimento del percorso richiede. Di staff alla direzione, vanno previste una figura di segreteria e uno statistico per la elaborazione dei dati.
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